NOVEMBRE 2020
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la Fondazione per

Sud est Goitzsche, Sachsen-Anhalt (Germania)

Proposte per i nuovi paesaggi nelle aree minerarie dismesse del sud est Goitzsche


Dopo le grandi trasformazioni economiche e politiche avvenute nell’ultimo decennio del secolo scorso, vaste regioni industriali (soprattutto nell’Europa centrale e orientale) si sono trovate improvvisamente abbandonate, prive di funzioni e cariche di residui e scorie delle lavorazioni che vi si erano svolte per decenni, sfruttando le risorse naturali in modo molto pesante e a volte indiscriminato. In Germania uno dei casi più eclatanti è quello delle miniere a cielo aperto di lignite che, dismesse nell’arco degli ultimi dieci anni dopo che per oltre un secolo avevano alimentato l’industria pesante di tutta l’Europa dell’est, mostrano oggi con evidenza le enormi conseguenze sul paesaggio e sull’ambiente dell’industrialismo spinto del ventesimo secolo.

In alcune di queste aree industriali sono stati avviati lavori di riqualificazione dell’ambiente, del paesaggio e del territorio che non potevano assolutamente essere rinviati, soprattutto a causa delle condizioni ecologiche disastrate, al limite del collasso.

Il caso della Goitzsche (regione industriale che fa capo al distretto di Bitterfeld nel land Sachsen-Anhalt) si sta imponendo come autorevole modello di riferimento per gli interventi eseguiti, dal punto di vista politico ed economico in primis, ma anche per le metodologie ecologiche e paesaggistiche applicate.

Il risultato più evidente della riqualificazione complessiva dell’ex scavo a giorno della Goitzsche, iniziata nel maggio 1991, sarà la presenza di un nuovo paesaggio lacustre nell’area mineraria dismessa, per una superficie totale di 60 chilometri quadrati, mentre gli aspetti “invisibili” di questa imponente trasformazione riguardano principalmente il risanamento ambientale globale, a partire dal sistema idrico, e la restituzione alle popolazioni di ampi territori a lungo sottratti.

I lavori di risanamento, progettati e condotti dall’ex Società mineraria (LMBV), si sono inizialmente occupati delle opere idrauliche relative all’inondazione delle cave, delle opere di sostegno per ridare stabilità alle scarpate franose, dello smontaggio dei grandi impianti minerari.

Nel dicembre 1995 è stato quindi realizzato un primo progetto base “Bergbaufolgelandschaft Goitzsche” (Paesaggio post-minerario Goitzsche), su incarico del consorzio intercomunale del territorio coinvolto e del Ministero per l’ambiente del land Sachsen-Anhalt, contenente le linee guida dell’operazione, comprese le prime indicazioni formali sugli assetti del nuovo paesaggio e sugli strumenti operativi.

 

 

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marzo 1998-2000

laboratorio

 

Committenza:
Expo 2000 Sachsen-Anhalt e LMBV (Lausitzer und Mittledeutsche Bergbau-Verwaltungsgesellschaft mbH).

Coordinamento:
Domenico Luciani.

Gruppo di lavoro:
Luigi Latini e Simonetta Zanon, 
con la collaborazione di Antonio Di Campli, e con Eduard Neuenschwander e Anja Bandorf (Atelier Neuenschwander, Zürich) per il progetto “delta Leine”.

Consulenza:
Thomas Worms.

Premio EDRA/Places 2001

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